Tutto su Katy Perry

Dal gospel alle esibizioni sexy con Madonna

Probabilmente, ben poche delle persone che conoscevano Katheryn Elizabeth Hudson all’età di 15 anni, si sarebbero mai aspettate di vederla sul palco del Rebel Heart Tour a farsi sculacciare da Madonna. È un po’ il riassunto di una pop star strepitosa nella sua normalità, sexy ma mai volgare, brava ma non eccellente. Eppure enormemente ricca, tanto da aver guadagnato 132 milioni di dollari lo scorso anno, conquistando persino la copertina di Forbes.

L’adolescenza fra gospel e predicatori

Katy Perry è l’incarnazione del sogno americano, perché la sua non è la tipica storia della teenager nata nel velluto: i suoi genitori, due predicatori cristiani, le imposero un’educazione rigida, fatta di chiesa e di divieti. Tanto che, fino a 17 anni, a Katy fu proibito di vedere Mtv e di ascoltare canzoni che non fossero gospel: l’unico genere musicale considerato non profano dai suoi. Fu proprio a Santa Barbara che Katy incise il suo primo album di christian-rock, ma era ancora troppo poco per le sue ambizioni.

Los Angeles e il licenziamento dalla Columbia

A 17 anni Katy si trasferisce a Los Angeles. L’inizio è complicato: Katy è perennemente indebitata, tanto che si trova costretta a vendere i vestiti per permettersi di pagare l’affitto. Cinque anni di sacrifici che sembrano ripagati: Katy viene notata da Glen Ballard, il produttore che ha lanciato star del calibro Christina Aguilera e Alanis Morissette. Ballard decide che è il caso di scommettere su di lei, e riesce a strappare un contratto alla Columbia: è solo un’illusione. Dopo un anno di duro lavoro, infatti, la Columbia decide di bocciare il disco e di licenziarla.

La Virgin, Madonna ed il successo

Alla Columbia Katy ha conosciuto Angela Cob-Baehler, un’addetta alla pubblicità che l’ha presa in simpatia. L’amica, certa del talento della cantante, la presenta a Jason Flom, presidente della Virgin Records: è la svolta. Katy viene messa sotto contratto e può finalmente produrre il suo secondo disco. Nel 2007 viene registrato ‘One of the Boys’, l’album che contiene la hit ‘I kissed a girl’: è il capolavoro di Flom, che aveva chiesto a Katy di produrre una canzone di sicuro successo per il mercato internazionale. Ma c’è un problema: molte radio si rifiutano di mandare in onda il singolo promozionale, ‘Ur so gay’, a causa del testo che parla di amore omosessuale. Katy e Flom decidono allora di promuoverlo sul web: è la mossa che farà la differenza. Il singolo viene notato da Madonna e pubblicizzato in diretta a JohnJay & Rich: Katy è ufficialmente una pop star mondiale.

Una pop star da record

Oggi Katy Perry è letteralmente una pop star da record: vende milioni di dischi, conquista le copertine di Forbes e colleziona follower su Twitter come nessun’altra. Ed è una grande amica di Madonna, che ha scelto di accoglierla sotto la sua ala protettiva e di trascinarla nei suoi progetti più trasgressivi. Come il servizio fotografico in salsa lesbo-sadomaso-bondage per la rivista V-Magazine o l’esibizione sul palco del Rebel Heart Tour, dove Katy s’è fatta addirittura sculacciare da Madonna.